L'Orchestra di chitarre
Esso si ispira al metodo di Shiniki Suzuki, che afferma che ciascun bambino è figlio del suo ambiente e che quindi i talenti che verranno sviluppati non sono innati, ma saranno frutto dell'educazione ricevuta in particolare nella primissima infanzia. La diffusione del metodo in tutto il mondo ed i riconoscimenti che giunsero allo stesso, tra i quali il discorso al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, pongono ormai Shiniki Suzuki tra le personalità del secolo passato che hanno contribuito allo sviluppo di una cultura di dialogo, tolleranza e pace tra i popoli. In 14 anni I Piccoli Musici Suzuki hanno tenuto oltre 150 concerti in Italia e all'estero e sono stati invitati a trasmissioni televisive (tra le quali lo Zecchino d'Oro) e ad incontri internazionali per gruppi musicali di bambini (Francia, Scozia, Irlanda). Nel 1996 I Piccoli Musici Suzuki hanno inciso un Compact Disc dal titolo "Quando i bambini si danno la mano". Il ricavato della vendita è stato consegnato il 31 maggio 1998 durante un concerto a Sarajevo come contributo per la ricostruzione della "Biblioteca dei Ragazzi" della capitale bosniaca. Il giorno dopo hanno suonato a Mostar ospiti del "Centar Pavarotti International". I concerti de I Piccoli Musici Suzuki hanno come obiettivo fondamentale quello di avvicinare altri bambini alla musica il più presto possibile: nel Natale del 1999 sono stati ospiti del Teatro Ponchielli di Cremona e nel settembre dello stesso anno sono stati invitati a suonare presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Nell'aprile 2001 hanno suonato a Roma nella Sala Casella dell'Accademia
Filarmonica Romana. Il messaggio che il Dr.Suzuki ci ha lasciato può essere
racchiuso in questa sua semplice affermazione: " La musica rende il cuore di ciascuno meraviglioso". |
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